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- Allegato
MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE
- AL DECRETO-LEGGE 24 MAGGIO 1999, N. 145.
All'articolo 3, comma 3:
-- al capoverso 2-bis:
e' soppressa la lettera b);
-- alla lettera c) le parole: "articoli 42-quater, comma 2, e 43- bis,
comma 3, lettera b), del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12" sono
sostituite dalle seguenti: "articoli 42-quater, secondo comma, e
43-bis, terzo comma, lettera b), dell'ordinamento giudiziario,
approvato con regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12";
-- alla lettera d) le parole:
- "articolo 71, comma 2, secondo periodo, del regio decreto 30 gennaio 1941, n.
12"
- sono sostituite dalle seguenti:
- "articolo 71, secondo comma, secondo periodo, dell'ordinamento giudiziario,
approvato con il citato regio decreto n. 12 del 1941"
- e le parole:
- "dall'articolo 42-quater, comma 2, del regio decreto 30 gennaio 1941, n.
12"
- sono sostituite dalle seguenti:
"dall'articolo 42-quater, secondo comma, dell'ordinamento giudiziario, approvato con
il citato regio decreto n. 12 del 1941";
-- alla lettera e), le parole:
- "articolo 72, comma 3, del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12"
- sono sostituite dalle seguenti:
"articolo 72, terzo comma, dell'ordinamento giudiziario, approvato con il citato
regio decreto
- n. 12 del 1941";
-- al capoverso 2-ter, le parole:
- "articolo 43-bis del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12"
- sono sostituite dalle seguenti:
- "articolo 43-bis dell'ordinamento giudiziario, approvato con regio decreto 30
gennaio 1941, n. 12".
Dopo l'articolo 3, sono inseriti i seguenti:
"Art. 3-bis. - 1. Fino alla data del 2 gennaio 2000, l'articolo 34, comma 2-bis, del
codice di procedura penale, inserito dall'articolo 171 del decreto legislativo 19 febbraio
1998, n. 51, non si applica
ai procedimenti nei quali l'udienza preliminare e' in corso alla data di entrata in vigore
della legge di conversione del presente decreto. Restano comunque salvi gli atti e le
attivita' compiuti dal giudice.
2. Fino alla data del 2 gennaio 2000, se il giudice, dopo la data
di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto,
fuori dei casi consentiti dalla legge, esprime giudizi che
manifestano una valutazione di colpevolezza, le parti possono
chiederne la ricusazione. Si applicano le disposizioni degli articoli
38 e seguenti del codice di procedura penale.
Art. 3-ter. - 1. Nel comma 4 dell'articolo 1 della legge 16 luglio
1997, n. 254, le parole: ''entrata in vigore'' sono sostituite dalla
seguente: ''efficacia''.
2. Nel comma 2 dell'articolo 247 del decreto legislativo 19
febbraio 1998, n. 51, le parole: ''alla scadenza del termine
stabilito dall'articolo 1, comma 4, della legge 16 luglio 1997, n.
254'' sono sostituite dalle seguenti: ''decorsi due anni dalla data
di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 24
maggio 1999, n. 145''".
All'articolo 4, comma 1, le parole: "articoli 7-bis e 7-ter del
regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12" sono sostituite dalle seguenti:
"articoli 7-bis e 7-ter dell'ordinamento giudiziario, approvato con
il citato regio decreto n. 12 del 1941" e le parole: "previsti dal
secondo comma dell'articolo 7-bis del regio decreto 30 gennaio 1941,
n. 12" sono sostituite dalle seguenti: "previsti dal comma 2
dell'articolo 7-bis dell'ordinamento giudiziario, approvato con il
citato regio decreto n. 12 del 1941".
Dopo l'articolo 5, e' inserito il seguente:
"Art. 5-bis. - 1. Dopo il secondo comma dell'articolo 48-quater
dell'ordinamento giudiziario approvato con regio decreto 30 gennaio
1941, n. 12, introdotto dall'articolo 15 del decreto legislativo 19
febbraio 1998, n. 51, e' aggiunto il seguente:
''In deroga a quanto previsto dal secondo comma, con decreto del
Ministro di grazia e giustizia in conformita' della deliberazione del
Consiglio superiore della magistratura assunta sulla proposta del
presidente del tribunale sentito il consiglio dell'ordine degli
avvocati, puo' disporsi che nelle sezioni distaccate di tribunale
aventi sede in isole, eccettuate la Sicilia e la Sardegna, siano
trattate anche le cause concernenti controversie di lavoro e di
previdenza e assistenza obbligatorie. La deroga puo' essere prevista
anche per un tempo determinato in relazione a particolari
circostanze''".