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- Questioni
particolari
- Non reclamabilita' dei provvedimenti provvisori e urgenti in materia di
separazione giudiziale
Trib. Trani,
sezione civile, 18 novembre 1997.
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- Rapporti tra tassa sui rifiuti solidi urbani e tassa sui rifiuti speciali
Trib. Trani,
sezione civile, 26 febbraio 1997 n. 300.
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- Giurisprudenza di Trani sulla terapia "Di Bella"
- Trib. Trani, sezione
civile, ord. 10 luglio 2000 (ord. su reclamo ex
art. 669/13 c.p.c.)
- (La legge consente l'erogabilità gratuita della
terapia "MDB" qualora non esista altra valida alternativa terapeutica).
- Trib.
Trani, sezione civile, ord. 16 luglio 1999
(ord. cautel.).
- (La scelta della terapia è compito esclusivo del medico e la
U.s.l. è tenuta a fornire all'ammalato esattamente
- il medicinale prescritto dal medico curante).
- Trib. Trani, sezione
civile, ord. 31 marzo 1999.
(ord. cautel.) (doc. in allestimento)
- Trib.
Trani, sezione civile, ord. 31 marzo 1999.
(ord. cautel.) (doc. in allestimento)
- Trib.
Trani, sezione civile, ord. 29 marzo 1999.
(ord. cautel.)
- (Il diritto alla salute non va inteso solo in funzione
della possibilità di guarigione dell'ammalato, ma anche
- come diritto al miglior decorso possibile della patologia,
ancorché sia inevitabile l'esito infausto).
- Trib. Trani, sezione civile,
ord. 9 marzo 1999. (ord.
su reclamo ex art. 669/13 c.p.c.)
(Il diritto all'assistenza sanitaria e farmaceutica,
derivazione del diritto costituzionale alla salute, comprende anche la
- somministrazione gratuita di farmaci non inclusi nel prontuario terapeutico.
- Allorché la tutela della salute venga a rivestire un carattere di
immediatezza e di urgenza - come nei casi di pericolo di vita
- o di aggravamento della malattia ovvero di non adeguata
guarigione - si deve escludere negli organi pubblici sanitari ogni
- possibilita' di valutazione discrezionale sulla erogabilità
o meno di una prestazione).
- Trib. Trani, sezione civile,
ord.
21 gennaio 1999. (ord. cautel.)
- (La tutela del diritto costituzionale alla salute non
può essere assicurata con le sole terapie ufficialmente approvate,
- ma va assicurata con ogni mezzo terapeutico possibile).
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- Inesistenza di uno jus ritentionis del locatario per il
pagamento dell'indennità di avviamento
- e non spettanza di tale indennità per le attività gestite
in virtù dell'intuitus personae,
- in locali non esposti al pubblico.
Trib. Trani,
sezione civile, 1 luglio 1997.
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